cara sally,
cos'è un rifugio?
un posto dove ci sentiamo salvi, al riparo, al sicuro. il mio rifugio è la mia stanza. la mia piccola cameretta al quinto piano di questo edificio, piena di cose: oggetti, poster, disegni, odori; cose che parlano di me, che mi svelano, che mi spogliano. stasera ero spogliato dei miei sentimenti, e inerme di fronte alla verità: non ero al sicuro nel mio rifugio. un dato di fatto del tutto normale se mi metto nella tana l'oggetto del mio desiderio, e continuo a torturarmi, a domandarmi e a disperarmi. a rendermi conto che la vicinanza fisica con una persona non corrisponde sempre alla vicinanza emotiva, e che quando accade con chi ritieni degno di amare, allora diventa una sensazione lancinante. farti del male diventa l'unico sentimento possibile. tolto quello, a che serve anche solo immaginare di poter voler bene a qualcun altro? neanche il tuo rifugio, che grida il tuo nome da ogni parete, riesce a contenere lo sfaldarsi di un discorso, di un silenzio, della presenza tua e di lui insieme, con una prospettiva diversa del luogo in cui vi trovate.
il film di ozon è molto molto bello, e non c'entra nulla con questo sproloquio.
il film di oggi
a domani!
p
lunedì 29 novembre 1999
rifugio
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cazzo
RispondiEliminasempre sia lodato
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