lunedì 29 novembre 1999

buried

cara sally,
visto con (e pagato da) giovanni (in breve trasferta bolognese)... molto molto bello.

il film di oggi
buried


prima di imbattersi nella visione di questo film, è d'obbligo sapere che per 90 minuti non vedremo altro che ryan reynolds rinchiuso in una bara. niente flashback, niente scene in esterni, nessun altro attore fisicamente presente (o quasi), ma solo  a voce. sì, perché il protagonista viene rapito, ma dotato di qualche strumento che potrà permettergli di salvarsi, tra cui uno zippo e un cellulare, con cui comunicare con l'esterno (nessuna assurdità: se si è a meno di un metro sotto terra, c'è ancora ricezione). e col passare dei minuti la tensione e l'ansia crescono, sia nel protagonista - mai così bravo - che nello spettatore. l'onnipresente nero del buio della bara, intervallato dalle luci del telefono o dell'accendino, la claustrofobia cui non pensavi di soffrire, tante inquadrature diverse nonostante il set ristrettissimo, con una regia a dir poco perfetta, frutto del lavoro dello spagnolo rodrigo cortés (il film è stato girato l'anno scorso a barcellona, con soli 3 milioni di dollari), che grazie a questa pellicola farà sicuramente parlare di sè in futuro. il finale potrà piacere o meno (pareri negativi, in giro, non ne ho letti), anche se forse è la parte meno importante (si pensi all'unica scena "d'azione", con l'arrivo di un pericolo esterno). in ogni caso, all'uscita dalla sala, vi sentirete felici di poter gonfiare il petto e respirare di nuovo.



a domani!

p

2 commenti:


  1. cercherò in streaming allora.. thanks del consiglio..

    JM

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  2. E' stato un piacere vedere con/offrire a te BURIED ;)

    ilnotoamicodipablo

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