lunedì 29 novembre 1999

vincenzo


cara sally,
è tornato l'autunno.

machissenefrega, tanto io mi sono innamorato.

di lui:




vincenzo venuto, il conduttore di missione natura su la7.
da wikipedia:
vincenzo venuto è un biologo, conduttore televisivo  e divulgatore scientifico italiano.
è laureato in scienze biologiche e ha un dottorato di ricerca in scienze naturalistiche e ambientali. ha lavorato in africa e insegnato etologia, biologia animale, conservazione della natura. dopo aver lavorato per dieci anni come ricercatore ed essersi occupato prevalentemente della comunicazione acustica dei pappagalli, viene scelto come redattore per macchina del tempo channel, dove lavora come redattore, e successivamente vice capo redattore e conduttore, di macchina del tempo magazine. si occupa anche della conduzione del programma galapagos. dopo la chiusura del canale viene assunto come autore e consulente scientifico per solaris e saiperché. nel 2007 viene scelto come conduttore e consulente scientifico di missione natura, in onda su la7, programma rivelatosi di successo e giunto ormai alla sua quarta edizione.

e io lo amo. perché oltre ad essere belloinmanieraassurda si eccita come un bambino mentre sta sott'acqua e ti parla dei pesci, delle stelle marine, degli squali e dei barracuda.

per sfuggire alla partita, anche oggi con laura siamo finiti al cinema: lei è arrivata per un soffio, durante il trailer di love happens con jenny e aaron (che giustamente in usa è già disponibile in dvd da 4 mesi ma qui esce al cinema il 20 agosto, eccertostoadaspettarete...). lo spettacolo era quello delle 15.45 e il film era l'ultimo di daniele luchetti, la nostra vita, con elio germano (che per questa cosa ha vinto un immeritatissimo premio per il miglior attore all'ultimo cannes, parimerito con uno dei miei mariti javier bardem) e il non riesci a crederci ma sa anche recitare oltre ad essere un bono pazzesco e man mano che invecchia è sempre meglio, raoul bova. non sarebbe neanche tanto malvagio, forse un po' pretenzioso (e qua ci vuole!), ma porca troia tieni ferma quella cinepresa! primi piani, primi piani, primi piani e l'inquadratura che ondeggia di qua e di là per trasmettere tensione, caos, confusione... tutto il film così! all'inizio non ci fai caso, ma dopo 90 mai così interminabili minuti stai anche male e maledici luchetti, e porca miseria! che noi siamo gente di cultura e vogliamo guardarci i film nazionali pagati coi soldi dello stato e premiati all'estero e tutto quello che vuoi... ma tieni ferma quella cazzo di telecamera e non puntarla esclusivamente a 3 centimetri dalla faccia degli attori! eccheccazzo!
mi scuso per lo sfogo, alla fine meno male che i minchiaottoeuro li ha pagati irmalamammadilaura. così come indirettamente (nel senso che no, lei al cinema non c'era) s'è occupata della nostra alimentazione a cena, con gli ottimissimi avanzi del pranzo, mentre ammiravo con sguardo perso e languido il mio amato vincenzo venuto.

il film di oggi
la nostra vita

a domani!

p

5 commenti:

  1. 1) è cesso oltre ogni dire...
    2) è deficiente...
    3) le prime due dovrebbero bastare.
    M

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  2. Mai sentito prima questo Vincenzo... comunque, caro "pepito", grazie della communicazione di servizio, ma giovedì non credo potrò andare, mercoledì è san giovanni (una delle feste più importanti della Catalogna, la notte magica in cui si celebra il solstizio d'estate e la notte più corta dell'anno) e credo proprio giovedì sarò mezzo in coma (tra l'altro il mio caro M. arriva proprio la sera prima!). Se poi alla fine no si fa nulla la sera prima ci sta che un salto a bcn lo facciamo insieme al mio caro M. e magari passiamo dal Born per vedere un po' che aria tira. 

    Sai se è a pagamento? E, nel caso andassi, come si chiama la tua coinquilina? 

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  3. Davvero? Ma pensa te... io suonavo il violoncello... 
    Se ci vado, senz'altro, ti farò sapere in un modo o in un altro... (certo potevi venire pure te insieme a lei, sería un estímulo más para salir de casa).

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  4. Bueno... lo de salir de casa lo decía por mi, que bajar a la gran urbe me cuesta horrores. Por tus crónicas ya leo que sales a menudo, te sigo siempre aunque no siempre te comente. 

    Y sí, habrá ocasiones para vernos... quien sabe, igual nos decepcionamos mutuamente después. ;-)

    Un besote (y por cierto, no te lo tomes mal, además se escribe así, todo juntito).

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